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Quali pantaloni impermeabili scegliere?

Quali pantaloni impermeabili scegliere?

Molte persone si chiedono quali pantaloni impermeabili scegliere per proteggersi dalla pioggia. La scelta di un abbigliamento antipioggia adeguato e resistente dovrebbe dipendere innanzitutto dall'utilizzo previsto e dal tipo di attività che si intende svolgere. Pantaloni impermeabili scelti correttamente proteggono chi li indossa dalle condizioni atmosferiche sfavorevoli, tra cui pioggia, vento, freddo e surriscaldamento, sia nell'uso quotidiano sia durante impegnative spedizioni outdoor.

Sapere a quali esigenze devono rispondere questi pantaloni è fondamentale: un modello adatto alle alte quote in montagna non sarà lo stesso che serve per una pioggerella autunnale o per un'intera giornata di pesca. Esistono naturalmente modelli universali, che si comportano bene in molti contesti; prima dell'acquisto definitivo, però, conviene conoscere i singoli tipi di pantaloni impermeabili e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e preferenze.

Nella ricerca dei pantaloni antipioggia ideali vale la pena, per prima cosa, osservare come reagisce il proprio corpo allo sforzo. Chi si scalda rapidamente durante l'attività fisica dovrebbe orientarsi verso un materiale più sottile e traspirante. Chi invece soffre facilmente il freddo può puntare su modelli con isolamento termico aggiuntivo o con una fodera più spessa, ad esempio in pile, capace di proteggere efficacemente dal freddo e dal vento. I pantaloni antipioggia ideali, oltre a essere impermeabili, dovrebbero mantenere le proprietà termiche, garantire una corretta circolazione dell'aria ed essere relativamente leggeri.

Pantaloni antipioggia: di cosa si tratta

I pantaloni antipioggia si distinguono per un'elevata resistenza all'acqua in forma di precipitazioni. In linea di principio questo tipo di capo dovrebbe proteggere non solo dalla pioggia, ma anche dall'umidità in qualsiasi altra forma, ad esempio neve o pioviggine. Vale però la pena sottolineare che non tutti i modelli definiti antipioggia resistono a una forte pressione dell'acqua. Sul mercato si distinguono due categorie principali: i pantaloni softshell e i pantaloni impermeabili con membrana, detti hardshell. Entrambe le tipologie nascono per proteggere dall'umidità, ma tra loro esistono differenze importanti, che vedremo tra poco.

A cosa prestare attenzione nella scelta dei pantaloni impermeabili

Nella scelta dei pantaloni antipioggia, siano essi softshell o hardshell, conviene valutare alcuni elementi di base che si rivelano molto utili durante numerose spedizioni outdoor:

  • Impermeabilità e traspirabilità della membrana – parametri chiave nella scelta dei pantaloni antipioggia, che variano a seconda del modello e della membrana utilizzata. Generalmente si considera che la colonna d'acqua non debba scendere sotto i 10 000 mm e che la traspirabilità non debba essere inferiore a 5 000 g/m²/24 h. Più questi valori sono alti, meglio è per chi indossa il capo.
La resistenza alla penetrazione dell'acqua si misura in scala Schmerber (1 Schmerber = 1 mm di colonna d'acqua), mentre la traspirabilità si esprime in unità RET (coefficiente di resistenza all'evaporazione) o MVTR (permeabilità al vapore acqueo), indicata in g/m²/24 ore. Quando la traspirabilità è espressa con l'indice RET, vale la regola opposta: più è basso, meglio è, perché la membrana oppone minore resistenza al vapore acqueo.

  • Isolamento termico – un'altra caratteristica fondamentale dei pantaloni antipioggia. Uno strato termico adeguato garantisce una sensazione di calore e protegge l'organismo dal raffreddamento. Esistono diversi modi per ottenerlo: solitamente si può scegliere tra un'imbottitura sintetica, simile alla piuma, e una fodera in pile. Per gli sport invernali conviene optare per uno strato più spesso, mentre durante lo sforzo fisico, ad esempio nel trekking, è preferibile il sistema a strati, con pantaloni più leggeri abbinati a biancheria termica.
  • Peso – i pantaloni antipioggia con membrana e forte isolamento sono generalmente più pesanti e rigidi rispetto a quelli semplicemente impermeabilizzati: conviene quindi tenerne conto in base alla spedizione programmata.
  • Regolazione aggiuntiva sul fondo gamba – dei buoni pantaloni impermeabili dovrebbero prevederla, perché limita la possibilità che l'acqua penetri dal basso. È utile anche scegliere modelli con apertura a zip sul fondo gamba, che permette di indossarli o toglierli senza rimuovere le calzature, migliorando al tempo stesso la ventilazione.
  • Rinforzo delle cuciture – rinforzi specifici nei punti più esposti a usura e strappi dovrebbero far parte della dotazione di ogni buon pantalone impermeabile.
  • Gancio sul fondo gamba – verifica se il fondo gamba interno è rifinito con un gancio o una coulisse, elemento che permette di agganciarlo ai lacci degli scarponi, evitando che i pantaloni si arrotolino durante la marcia e che acqua o umidità entrino nelle scarpe.
  • Elementi riflettenti – migliorano la visibilità dopo il tramonto e, in caso di incidente, aiutano i soccorsi a individuare la posizione di chi li indossa.

Pantaloni hardshell

Chi cerca pantaloni impermeabili da spedizione o da trekking, capaci di comportarsi bene sui sentieri per la maggior parte dell'anno, dovrebbe valutare un modello con membrana, comunemente chiamato hardshell. La membrana utilizzata in questi pantaloni è uno strato esterno con pori talmente piccoli da impedire l'ingresso delle gocce d'acqua, consentendo però il passaggio del vapore prodotto dal corpo. Grazie a questa struttura i pantaloni risultano impermeabili e allo stesso tempo mantengono una buona circolazione dell'aria: non stupisce che siano molto apprezzati da sciatori, snowboarder ed escursionisti in alta montagna in condizioni atmosferiche avverse.

I pantaloni impermeabili con membrana si possono classificare in base al numero di strati di materiale utilizzati: si distinguono modelli a tre strati, a due strati e a due strati e mezzo.

  • pantaloni a tre strati – la struttura è composta da membrana, tessuto interno e tessuto esterno. Il materiale è spesso e pesante: un esempio tipico sono i pantaloni da sci.
  • pantaloni a due strati e mezzo – rappresentano il modello più diffuso tra i pantaloni hardshell. La struttura è composta da una membrana protetta da un tessuto esterno e da una fodera aderente.
  • pantaloni a due strati – la membrana è unita allo strato esterno, mentre all'interno è rifinita con una fodera isolante. Questo tipo di pantaloni si distingue per la leggerezza ed è spesso scelto per le lunghe escursioni.

La scelta tra questi tipi di pantaloni impermeabili hardshell dipende dall'uso a cui sono destinati e dal livello di resistenza alla pioggia richiesto. Le membrane più moderne sono progettate in modo da garantire, oltre alla resistenza all'acqua, anche un'adeguata circolazione dell'aria, che permette alla pelle di respirare. Il risultato è che si evita il surriscaldamento del corpo anche durante uno sforzo intenso.

Pantaloni softshell

I pantaloni softshell rappresentano un'ottima alternativa ai pantaloni impermeabili con membrana. Sono progettati per garantire il massimo comfort termico, mantenendo al contempo una buona resistenza al vento e traspirabilità. Essendo elastici, non limitano i movimenti. Ma sono davvero resistenti all'acqua?

I pantaloni softshell non hanno la membrana che, nei modelli hardshell, garantisce l'impermeabilità. Scegliendo un softshell conviene prestare attenzione ai modelli impregnati: il trattamento non li rende completamente impermeabili, ma idrorepellenti. Funzionano bene durante una pioggerella di alcune ore o un acquazzone intenso ma di breve durata, permettendo di raggiungere senza problemi il riparo più vicino.

Come per i pantaloni hardshell, anche qui si possono scegliere diverse varianti in base alle proprie esigenze. Chi tende a soffrire il freddo troverà la scelta migliore in un tessuto più spesso, con uno strato termico che garantisce comfort nei giorni più rigidi. Un esempio di questo tipo è il modello Mil-Tec Softshell Explorer, con un caldo rivestimento in pile.

Chi invece cerca pantaloni per attività intense, ad esempio una salita ripida in montagna, farà bene a scegliere un modello più leggero, sotto il quale è possibile indossare, se necessario, uno strato di biancheria termica. I pantaloni trekking 4F L21 SPMT001 disponibili sul nostro sito rispondono a questi criteri: il modello è disponibile in due colori e in versione da donna. Come complemento vale la pena scegliere anche delle ghette, utili per camminare nella neve profonda: impediscono alla neve di entrare nel gambale dello scarpone e all'acqua di scorrere lungo i pantaloni bagnati, riducendo anche il rischio di sporcare e rovinare le calzature.

I pantaloni softshell non sono completamente impermeabili, ma sono molto apprezzati per l'ottima traspirabilità, che assicura un eccellente comfort durante l'attività fisica. Scegliendo questo tipo di pantaloni conviene puntare sui modelli impregnati: grazie a questo trattamento rappresentano un buon compromesso tra i pesanti e rigidi pantaloni hardshell e i leggeri pantaloni da trekking.

Pantaloni da pesca: quali scegliere

Molti pescatori, principianti ed esperti, si trovano di fronte alla sfida di completare il proprio abbigliamento per le uscite di pesca. Un equipaggiamento adeguato ha un'importanza enorme: determina innanzitutto il comfort, ma anche la sicurezza. I pantaloni da pesca sono, insieme a giacca e calzature, la parte più importante dell'abbigliamento di ogni pescatore. A cosa bisogna prestare attenzione nella scelta?

Nella scelta dei pantaloni da pesca più adatti occorre orientarsi innanzitutto in base alle condizioni del luogo di pesca. Durante i mesi più freddi conviene considerare modelli con imbottitura termica, capaci di garantire comfort per molte ore e di proteggere dal raffreddore; in caso di gelate intense andrebbero abbinati a biancheria termica. Tra le caratteristiche universali dei pantaloni da pesca rientrano sicuramente:

  • impermeabilità,
  • resistenza all'umidità,
  • un colore adeguato, che non spaventi il pesce.

La resistenza all'acqua è una delle caratteristiche fondamentali che questi pantaloni dovrebbero possedere: una protezione adeguata evita di bagnarsi e riduce il rischio di raffreddore. Un'altra caratteristica importante è il colore: pescando dalla riva conviene scegliere pantaloni mimetici oppure di un colore naturale e discreto, come grigio, marrone, oliva o verde.

Pantaloni da pesca: wader e stivali cosciali

Cosa sono i copripantaloni impermeabili e quando conviene usarli?

I copripantaloni impermeabili sono un sovrapantalone leggero da indossare sopra l'abbigliamento già presente, utile quando serve una protezione extra improvvisa dalla pioggia senza cambiarsi completamente. Sono comodi da portare piegati nello zaino durante escursioni con condizioni meteo incerte, perché occupano poco spazio e si infilano rapidamente sopra i pantaloni normali. A differenza di un pantalone tecnico completo, offrono meno isolamento termico e sono pensati soprattutto come barriera temporanea contro pioggia improvvisa o schizzi.

Come si lavano i pantaloni impermeabili senza rovinare la membrana?

Si lavano in lavatrice a basse temperature, con un detersivo liquido delicato privo di ammorbidente, che tende a ostruire i pori della membrana riducendone la traspirabilità. Dopo il lavaggio è consigliabile un'asciugatura a bassa temperatura in asciugatrice oppure un passaggio di ferro a bassa potenza, senza vapore diretto: il calore moderato aiuta a riattivare l'idrorepellenza superficiale del tessuto. Vanno evitati candeggina e ammorbidenti, che danneggiano lo strato impermeabile nel tempo.

Come si sceglie la taglia giusta dei pantaloni impermeabili?

La taglia va scelta considerando che questi pantaloni spesso vengono indossati sopra altri capi, come biancheria termica o un pantalone leggero: conviene quindi lasciare un margine di movimento senza esagerare, per non compromettere l'aderenza delle regolazioni su vita e fondo gamba. È utile verificare anche la lunghezza, così che il fondo gamba arrivi correttamente sopra lo scarponcino senza tirare durante la camminata. In caso di dubbio tra due taglie, per un uso invernale con strati sottostanti conviene orientarsi verso quella più ampia.

I pantaloni impermeabili si possono usare in tutte le stagioni?

Sì, ma la scelta del modello cambia in base al periodo dell'anno: in estate sono preferibili versioni più leggere e traspiranti, mentre in inverno conviene orientarsi verso modelli con fodera termica o da abbinare a biancheria tecnica. Nelle mezze stagioni un pantalone hardshell leggero o un softshell impregnato risultano spesso la soluzione più versatile. La scelta dipende soprattutto dall'intensità dello sforzo fisico previsto e dalla temperatura del luogo di utilizzo.

Tra i pantaloni più frequentemente scelti per la pesca ci sono i wader e gli stivali cosciali. Questo tipo di abbigliamento è un'ottima soluzione per chi pesca stando in piedi nel lago o nel fiume. La struttura dei wader e degli stivali cosciali è simile e combina un pantalone a salopette con lo stivale. Sono realizzati in materiali impermeabili che permettono di avanzare in acqua. Al momento dell'acquisto conviene prestare attenzione alla suola, che dovrebbe garantire un movimento stabile e sicuro in acqua, e al materiale, che deve essere completamente impermeabile. Vi invitiamo a consultare la categoria pantaloni da pesca sul sito MILITARY.

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